ANSA >>> Scuola: a Montesilvano si apre congresso nazionale Uil

Scuola: a Montesilvano si apre congresso nazionale Uil

Turi, sfida sindacale e culturale per vero patrimonio del Paese

(ANSA) – ROMA, 15 MAG – E’ la “scuola di tutti” la protagonista del XIV Congresso della Uil Scuola che si e’ aperto oggi a Montesilvano e che durera’ fino a giovedi’. Un “congresso che avra’ al centro dei suoi lavori il modello di scuola da realizzare, la comunita’ educante definita nel contratto, il lavoro delle persone, l’Europa”.

“Dobbiamo uscire definitivamente dalle logiche neo-liberiste, che riconducono a efficienza e profitto ogni sfera umana”,

ha sottolineato Pino Turi, segretario generale della Uil scuola, anticipando uno dei temi della relazione di domani mattina.

“L’istruzione e’ bene comune, e’ responsabilita’ e passione, autonomia e liberta’”, ha aggiunto parlando di “sfida sindacale e culturale per una scuola che e’ vero patrimonio del Paese. L’istruzione e’ bene comune, e’ responsabilita’ e passione, autonomia e liberta’”.

Sono proprio le ‘parole’ a scandire i temi che saranno affrontati nei tre giorni di congresso nazionale al Pala Dean Martin. Centinaia i delegati e i quadri che sono giunti a Montesilvano da tutta Italia. La giornata di apertura e’ stata interamente dedicata alle Rsu, dopo il “bel risultato delle elezioni di aprile scorso”.

Domani, mercoledi’ 16 maggio sara’ la giornata nella quale sono previsti gli interventi istituzionali e degli ospiti, la relazione congressuale di Pino Turi e l’intervento del segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo.

Giovedi’ 17, infine, e’ prevista la tavola rotonda su un tema di grande attualita’ scolastica, quello della valutazione, con i rappresentanti del Miur, dell’Invalsi, dell’Europa.(ANSA).

 

Scuola: Turi (Uil) a governo, abolire l’organico di fatto

A Montesilvano XIV Congresso Uil Scuola.”La politica ci ascolti”

(ANSA) – ROMA, 16 MAG – “Realizzare una legge di una sola riga: “E’ soppresso l’organico di fatto””. E’ questa la richiesta contenuta nella relazione di questa mattina del segretario generale della Uil Scuola Pino Turi al XIV Congresso nazionale che si sta svolgendo a Montesilvano.

“Nessuna nuova riforma per la scuola – ha detto Turi – guardando alla fase politica attuale e al Governo in fase di definizione. Serve una scuola per il Paese – ha ribadito il segretario Uil Scuola – non per la maggioranza che lo guida”.

Un’area a burocrazia zero e’ quella che auspica Turi, un modello di scuola come comunita’ che si autogoverna, lontana dalle suggestioni regionalistiche che ciclicamente ricompaiono.

“Non si puo’ pensare che ogni Governo faccia la sua riforma, incentrata sulle esigenze del momento che, nel sistema maggioritario, come abbiamo visto, rispondono ad una logica di parte e sono destinate a cambiare rapidamente.

Quando smetteremo – ha sottolineato – di emulare i sistemi degli altri Paesi? E’ cosi’ difficile capire che i sistemi sono esportabili nella misura in cui sono simili le situazioni sociali e politiche che li governano? E’ come prendere un vestito senza considerare la taglia di chi lo indossa.

Negli ultimi anni le cose sono andate nella direzione sbagliata: la disintermediazione ha prodotto divisioni e situazioni di stallo. Per rimediare ai danni prodotti dalla Buona scuola abbiamo impiegato anni, per trovarci punto e daccapo, come al gioco dell’oca”.

“Alla politica di oggi, forti delle esperienze del passato, ci permettiamo di suggerire: ricerchiamo, prima, il consenso sulle cose da fare. Resistete, meglio, astenetevi – conclude –  dal fare le cose senza averne discusso con chi quel mondo conosce.

Vale per la scuola, come per le politiche industriali, vale per gli strumenti previdenziali come per quelle fiscali.  Il sindacato vuole porsi come  punto di riferimento serio e affidabile”.

 

CONCLUSO IL XIV CONGRESSO NAZIONALE UIL SCUOLA
Pino Turi eletto segretario generale
Riconfermata la segreteria nazionale

E’ Pino Turi, il segretario generale eletto dal XIV Congresso nazionale della Uil Scuola che si è svolto a Montesilvano.

Una conferma, per i prossimi quattro anni alla guida del sindacato confederale della scuola, giunta con una votazione all’unanimità e un lungo applauso.

Confermata insieme a Turi, l’intera segreteria nazionale:  Giuseppe D’Aprile, Antonello Lacchei, Noemi Ranieri, Pasquale Proietti.

Ancora una volta – si legge nel documento finale del Congresso –  il sindacato, la Uil Scuola, intende porsi come punto di riferimento serio e affidabile per la ripartenza.  Dalla capacità del sindacato Confederale di essere coeso deriverà la capacità  di “contaminare” e condizionare  i governi che si candideranno ad assumere la leadership della nazione. Altrettanta attenzione occorrerà porre per resistere alla tentazione di ‘supplire’ ad una classe politica in divenire: serve il confronto, un confronto serio, per qualificare le proposte e trovare soluzioni condivise.

Il modello di scuola che la Uil Scuola sostiene è quello di scuola basata su autogoverno, autonomia, contrattazione. La scuola  funzione fondamentale dello Stato, richiamata dalla Costituzione. Siamo contrari alla logica del modello neo-liberista che la vorrebbe ridurre a servizio, con studenti e  famiglie come utenti, clienti da soddisfare.

Il  modello di scuola italiano ha dato e dà ancora oggi risultati eccellenti, in termini di sviluppo, di identità culturale, di integrazione e bisogna restituire  la fiducia necessaria per riacquisire l’autorevolezza che gli è propria.