Turi: dare risposte ai precari e al personale. Oggi conferenza stampa a Roma

Riportiamo i lanci dell’agenzia Ansa che, insieme ai giornalisti delle altre testate, ha seguito la conferenza stampa organizzata a Roma dai cinque sindacati scuola per chiedere certezze al Governo in merito al decreto per le nomine in ruolo.
Una giornata lunghissima iniziata con l’incontro con la stampa e conclusa a tarda serata con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto.


ANSA-BOX/ Scuola: sindacati, senza intesa su precari si sciopera
‘Recepire accordo 24 aprile con decreto o torneremo a lotta’
(di Nina Fabrizio)

(ANSA) – ROMA, 06 AGO – O il Consiglio dei ministri di oggi, l’ultimo prima della pausa estiva, approva l’intesa sui precari della scuola con un decreto urgente o in autunno si sciopera. E’ l’aut aut lanciato al governo dalle cinque sigle sindacali del comparto scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola, Snals e Gilda.

“Oggi noi pretendiamo si dia seguito all’accordo del 24 aprile scorso attraverso un decreto di urgenza. Se ciò non dovesse accadere torneremo con le azioni di lotta, a partire da uno sciopero generale in autunno”, ha avvertito Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil, in una conferenza stampa davanti Montecitorio. I sindacati hanno fatto riferimento all’intesa raggiunta il 24 aprile scorso tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il ministero dell’Istruzione, dell’universita’ e della ricerca, Marco Bussetti, da un lato e le organizzazioni Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola, Snals e Gilda, dall’altro. In quell’accordo, spiegano, è in gioco il destino di 53mila docenti precari.

Il ministro, intanto, ha firmato oggi i decreti per l’assunzione a tempo indeterminato di 7.759 ATA e di 355 componenti di personale educativo a partire dall’anno scolastico 2019/2020. Per quanto riguarda il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, il contingente è composto da 7.646 immissioni in ruolo e dalla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale, corrispondenti a 113 posti interi. Ai 7.759 posti ATA si aggiungeranno, a settembre 2020, le assunzioni dei vincitori del concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), per i quali sono accantonati i primi 760 posti già da questo anno. I 355 educatori saranno destinati ai convitti e agli educandati. In sede di Legge di bilancio, il Ministro Bussetti ha ottenuto che, alle 65 assunzioni previste, venissero aggiunti altri 290 posti. Arrivando così alle 355 assunzioni deliberate.

“Quest’anno dai dati che abbiamo – ha spiegato Gianluigi Dotti di Gilda – sarà il più difficile. Noi abbiamo una situazione ad oggi, di 53 mila precari con 36 mesi ma abbiamo un problema ancora più grosso che sono i 150mila precari, sono un quinto del personale docente. Noi affidiamo la nostra scuola a questi colleghi e poi vorremo dare a questi colleghi un calcio nel sedere”. “L’idea di una politica che per scontri interni e problemi che nulla hanno a che vedere con le questioni vere della scuola – ha aggiunto – ritardi in questi provvedimenti è veramente uno sfregio”. Sui concorsi, specifica, quello che hanno proposto i sindacati non è “una sanatoria”, è “una modalità di selezione che semplifica perchè c’è una situazione di urgenza”, “anche la questione dei concorsi – ha chiesto – va affrontata. Non possiamo avere concorsi con commissioni raccattate all’ultimo momento, non retribuite e peggio ancora senza esonero dall’insegnamento”, “il primo settembre dobbiamo avere gli insegnanti nel collegio docenti”.

“Il 24 aprile abbiamo avuto un confronto con il governo per far venire meno uno sciopero – ha ricordato Pino Turi di Uil scuola -. Quella protesta è venuta meno sulla base di un accordo, ora l’accordo deve essere rispettato. Prima di quell’intesa, guardate, non c’era il concorso riservato. E’ stato il frutto di una mediazione, ci è stato chiesto di farlo e abbiamo detto, va bene, facciamolo ma ora non si ridiscuta tutto. Questo sindacato non può consentire che la scuola sia utilizzata come terreno di scontro politico”. (ANSA).


In tarda serata
++ Ok Cdm decreti imprese, scuola e latte, ma salvo intese ++
(ANSA) – ROMA, 6 AGO – Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato tutti i decreti all’ordine del giorno – il dl sulle crisi aziendale, il decreto sul settore lattiero caseario e il dl sulle assunzioni nella scuola – “salvo intese”.
L’approvazione “salvo intese”, si apprende ancora, è dovuta al fatto che i decreti non possono andare in Gazzetta ufficiale domani. (ANSA).